Tra la fine di maggio e il mese di giugno 2026 il Ren Sei Kan Dojo ha vissuto uno dei momenti più importanti dell’anno: gli esami di passaggio di grado. Un appuntamento che rappresenta il naturale punto di arrivo di mesi di allenamento, studio e preparazione, ma che allo stesso tempo costituisce un nuovo punto di partenza nel percorso di ogni praticante.
Tutti gli esami hanno avuto esito positivo, confermando la crescita tecnica e personale degli allievi e contribuendo ad elevare ulteriormente il livello complessivo del dojo.
Gli allievi promossi
Desideriamo fare i complimenti a Nora, che ha conseguito la cintura verde; Alessandro e Andrea, promossi alla cintura blu; Deisy, che ha raggiunto la cintura marrone, conquistando anche il diritto di indossare l’hakama; e Alex, promosso alla cintura gialla, uno degli esami da sempre più difficili, in quanto è il primo di un percorso.
Ogni passaggio di grado racconta una storia diversa, fatta di costanza, dubbi superati, impegno e desiderio di migliorarsi. Dietro a ogni esame non ci sono soltanto le ore trascorse sul tatami, ma anche la capacità di ascoltare, correggersi e crescere insieme agli altri.
Il ruolo di uke
Un aspetto che merita di essere sottolineato è lo straordinario spirito di collaborazione dimostrato da tutti gli allievi del dojo. Durante ogni esame, infatti, gli altri praticanti si sono messi a disposizione come uke, il partner che riceve le tecniche e rende possibile lo svolgimento della prova. Questo significa affrontare un doppio impegno: mantenere alta la concentrazione per sostenere il candidato e, allo stesso tempo, partecipare fisicamente a una prova intensa e impegnativa.
Il tutto si è svolto durante un mese di giugno particolarmente caldo, che ha reso ogni allenamento e ogni esame ancora più faticosi. Nonostante questo, nessuno ha fatto mancare il proprio contributo, dimostrando quanto la crescita individuale sia, in realtà, il risultato dell’impegno di tutto il gruppo.
A tutti ha fatto un grande piacere ritrovare sul tatami Giancarlo, di ritorno da un lungo viaggio di oltre 5 mesi in oriente, che ha voluto riprendere ad allenarsi proprio in questo periodo per essere presente agli esami dei suoi compagni di allenamento.
Il percorso dell’aikido
L’Aikido insegna che il progresso non si misura in poche settimane, ma attraverso un percorso che richiede tempo, pazienza e dedizione. Ogni grado raggiunto non rappresenta un punto di arrivo definitivo, bensì una tappa lungo una strada molto più ampia, nella quale si continua a imparare per tutta la vita.
Gli esami hanno proprio questo significato: non sono una competizione né un semplice adempimento formale, ma un momento di verifica e di consapevolezza, in cui si conferma il livello tecnico raggiunto e si acquisiscono le basi per affrontare con responsabilità il passo successivo.
A tutti i nostri allievi vanno i complimenti del Ren Sei Kan Dojo per l’impegno dimostrato e per aver contribuito, ancora una volta, a far crescere non solo sé stessi, ma l’intera comunità del dojo.


































